profumo delle foglie di limone
[ Le mie letture ]

Il profumo delle foglie di limone – Clara Sánchez

Tradotto in moltissime lingue, Il profumo delle foglie di limone, è stato uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi cinque anni. Clara Sánchez, vincitrice del premio Nadal per questo romanzo, racconta l’importante tematica del nazismo in una versione inedita che lascia pochi indifferenti. Pochi i luoghi raccontati (motivo per cui avevo erroneamente comprato questo libro) ma la storia sa catturare con facilità l’attenzione di chiunque.


Costa Blanca. Sandra, una giovane ragazza incinta, figlia del suo tempo, irrequieta e per niente sicura sull’amore che la lega al padre di suo figlio, si ritira a casa di sua sorella per un periodo di riflessione. Qui conosce e si affeziona a due amabili vecchietti di origini svedesi, Fred e Karin, che trascorrono il tempo tra feste e pomeriggi in piscina. Ben presto però, un terzo anziano venuto dall’Argentina, Julián, irrompe nella sua vita con una terribile rivelazione. La ricerca alla scoperta degli attori del male può così iniziare.

Il profumo delle foglie di limone è un bel thriller psicologico che tratta la tematica dei nazisti e della deportazione senza scadere nel patetismo. Un romanzo che ti prende sin dall’inizio e che ti divora grazie a una lettura per lo più scorrevole e avvincente. Lo stratagemma della narrazione in prima persona ma a due voci, infatti, è la vera carta vincente della scrittrice. In questo modo ci si immedesima perfettamente nei personaggi e in particolare in Sandra, condividendo con lei la totale innocenza delle prime pagine.

Affascinanti poi i flashback che ricordano le esperienze dei deportati nei campi di concentramento e interessante anche il fatto che la stessa scrittrice si soffermi a evidenziare, alla fine del libro, che alcuni personaggi sono realmente esistiti. Purtroppo però, ho trovato, verso la seconda metà del la storia, che le descrizioni diventassero un po’ troppo lunghe rallentando enormemente il ritmo della narrazione. Le rocambolesche azioni della prima parte del romanzo, molto spesso inverosimili, sono infatti quasi completamente assenti verso la fine.

L’unica cosa che mi ha davvero deluso è stato il finale, troppo scontato e troppo buonista. Sembra che l’autrice voglia forzatamente lasciarlo il più aperto possibile per spianare la strada al sequel Lo stupore di una notte di luce.

Ultimo neo, la traduzione del titolo. Nonostante il romanzo sia stato tradotto dignitosamente, infatti, resta schiavo di una scelta titolistica a mio avviso completamente sbagliata. Le note enigmatiche del Lo que esconde tu nombre della versione spagnola, si perdono completamente in un ormai di moda titolo tripartito che ricorda vagamente i romanzi rosa.

Sinceramente, ammetto di aver acquistato questo libro perché speravo di trovare qualche descrizione in più sul meraviglioso paesaggio della Costa Blanca per poterci poi cucire sopra un bell’itinerario. Purtroppo non è così. Ad ogni modo, però, mi ritengo abbastanza soddisfatta dalla lettura e lo consiglio. È un libro che si lascia sfogliare senza alcun problema. Un romanzo che seppur si svolge sotto il sole caldo di un autunno spagnolo, nasconde una delle pagine più buie della storia del mondo, e questo vale già l’acquisto.

Il profumo delle foglie di limone
Titolo originale Lo que esconde tu nombre (Destino, 2010)
Autore Clara Sánchez
Traduttore Enrica Budetta
1ª ed. italiana Garzanti, 2011

 

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Lorena Lombardi

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