barcellona
[ Travel diaries ]

Barcellona e i suoi perché: tre motivi per visitarla

Barcellona è il mio “luogo del cuore”. È stato il mio primo viaggio all’estero e il posto che mia ha fatto capire quale strada intraprendere. Barcellona è dove ho scoperto di voler vivere alla scoperta del mondo, delle culture e della gente. E dovreste visitarla anche voi, ecco perché.


Quando visito Barcellona provo la piacevole sensazione di tornare a casa. Ci sono tornata tante volte e dopo ogni viaggio l’apprezzo sempre di più. È una città tutta da scoprire che non conoscerò mai abbastanza. Io la amo per questo. E adesso vi dico perché dovreste amarla anche voi.

Sono tante le caratteristiche che fanno di Barcellona una delle mie città preferite. Ma tre sono per le fondamentali, quelle che ne fanno un luogo che non si può non visitare. Eccole qui:

  1. La vitalità: annidata tra i banconi dei bar e le dune delle sempre affollate spiagge di Barceloneta, è la prima cosa che si avverte. Qui non si dorme mai e tutto ruota intorno al fulcro della bellissima Rambla. Lungo questo celebre viale che va da Plaza Catalunya a Plaza Colón, infatti, decine e decine di turisti si addentrano nel rituale spagnolo del paseo e si lasciano trasportare da luci, colori e profumi della movida catalana. Tornare a casa senza aver fatto un tour dei bar tra tapas e cerveza, infatti, è un vero sacrilegio! E se questo non vi sembra abbastanza, non dimenticate le partite al Camp Nou, il casinò del porto olimpico, le discoteche e i centri commerciali posti direttamente sul mare, i parco a tema Tibidabo e il sorprendente mercato de la Boquería, una vera delizia per gli occhi e per il palato.
  2. L’architettura: ce ne sono poche di città dallo stile architettonico tanto vario e originale. Barcellona, come ben saprete, è infatti la città gaudiana per eccellenza, dove le opere moderniste di Antoni Gaudí la fanno da padrone. Non si può visitare il quartiere dell’Eixample senza restare esterrefatti dinanzi Casa Battló e Casa Milà (La Pedrera). O perdersi nell’immensità di Parc Güell e dell’imponente, seppur incompleta, Sagrada Familia. Ma questo, vi assicuro, è soltanto un valore aggiunto rispetto alle più antiche meraviglie medioevali del Barrio Gótico o del castello di Montjuic da cui, tra l’altro, potrete osservare la particolare struttura a griglia della città.
  3. Cultura e tradizione: e chi dice Barcellona, sa bene di cosa sto parlando. Biblioteche invidiabili e grandi musei, da quello classico di Joan Mirò a quelli più originali dell’erotismo e della cioccolata, popolano l’intera città. Il porto vecchio accoglie innumerevoli sculture all’aria aperta. Le feste tradizionali catalane, con un folklore unico nel suo genere, affascinano gente da tutto il mondo. El Poble Espanyol riproduce fedelmente, e nello spazio di un solo quartiere, tutti i più importanti monumenti e le tradizioni di Spagna. La cultura e la tradizione sembrano proprio essere le parole d’ordina in questa città meravigliosa.

Mille volti, emozioni, arte, magia… Barcellona è questo e anche di più. E se ancora non vi ho convinto ad innamorarvi di questa città, vi invito ad andare laggiù e guardare negli occhi dei mimi, dei cabarettisti, dei maghi, gli artisti e i pittori sparsi qua e là per le strade. Barcellona ti perfora l’anima e si attacca dritta al cuore. Non ne puoi più fare a meno. Barcellona è la vita, la vita allo stato puro che si mostra nel suo aspetto migliore.

 

Tags: ,

Lorena Lombardi

Send a Comment

Your email address will not be published.