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Occitania, le dieci ragioni per cui dovresti visitarla

Quando sono arrivata nel sud della Francia, lo scorso anno, non ero sicura che potesse piacermi. Avendo vissuto prima a Parigi, temevo che questa zona non potesse offrirci lo stesso tipo di esperienze tra svago, divertimento e interessi culturali. Mi sbagliavo di grosso. Certo, ci è voluto un po’ ad abituarsi a una regione che vive a un ritmo completamente differente da quello dell’Ile de France ma oggi mi sento quasi a casa. La Francia meridionale, e nella fattispecie la neonata regione dell’Occitania, hanno da offrire molto più di quanto la gente immagina. Ed è per questo che oggi ho deciso di elencarvi i motivi per cui dovreste programmare una vacanza in Occitania.


1. Visitare Toulouse e Montpellier.
Sto parlando dei due capoluoghi delle ex regioni che sono poi confluite nell’Occitania. Due città dai centri storici incantevoli, due luoghi in cui la convivialità e ciò che i francesi chiamano l’art de vivre la fanno da padrone. Shopping, aperitivi all’aperto, quartieri ultratecnologici dai parchi strabilianti. Queste due incantevoli città, l’una con i suoi magnifici colori e l’altra col suo tipico carattere mediterraneo, sapranno certamente come conquistarvi.

Capitole de Toulouse Occitanie Occitanie Place de la comédie Montpellier

2. Scoprire alcuni tra i più bei paesi di Francia.
Les plus beaux villages de France è un’associazione che riunisce 32000 paesi degni di nota per la loro bellezza e la loro autenticità. La regione dell’Occitania ne è davvero piena. Come non citare Lautrec, cittadina piena di mulini e dal puro stile medievale, o Aiguèze, un villaggio in pietra a picco sulle gole dell’Ardeche? E pensare che sono solo due dei 43 paesi che potreste visitare in regione. Ne volete sapere di più? Andate sul sito de Les plus beaux villages de france.

Lautrec plus beaux village de franceLes plus beaux villages de france occitanie

3. Vivere una vacanza all’insegna della natura.
L’Occitania copre una superficie pari quasi a quella dell’intero territorio dell’Irlanda. Ecco perché potrete scoprire paesaggi variegati che vanno dai parchi naturali del Gard, con le loro colonie di fenicotteri rosa, alla vette dei Pirenei, paradiso degli sport invernali. Tra le varie attività proposte non perdetevi il trekking al Cirque des Navacelles, un bagno alle Cascate della Vis o al lago di Salagou, il rafting nelle gole dell’Aveyron, un’escursione alle grotte di Padirac e una ciascoplata nei dintorni dello stagno di Pradelles. E mi sono contenuta, lo giuro!

Occitana Ardèche occitania Cascade de la vis Occitania

4. Scoprire gli 8 siti UNESCO della regione, un quarto dell’intero patrimonio francese.
Non saprei dirvi cosa scegliere. Io stessa ho avuto la possibilità di visitarne solo alcuni e non vedo l’ora di recuperare. C’è la città fortificata di Carcassonne, la fortezza di Vauban e il maestoso ponte romano del Gard. O ancora il cammino di Santiago, e in particolare il bellissimo paesino di Saint-Guilhem le désert, e il Canal du Midi che collega l’oceano Atlantico al Mar Mediterraneo. Senza poi dimenticare la città episcopale di Albi, il parco naturale delle Cevennes e il complesso del Monte Perduto, la terza vetta più alta dei Pirenei al confine della Spagna, dove sorge il circo glaciale di Gavernie. Come poter decidere a cuor leggero tra queste 8 meraviglie?

Carcassonne Occitania Occitania Unesco Occitana canal du midi UNESCO

5. Godere della gastronomia locale.
Sì, proprio così. È ora di sfatare il mito che in Francia si mangia male. Non solo la regione offre prodotti di alta qualità come le ostriche dello stagno di Thau, le cipolle dolci delle Cevennes o il tartufo nero di Uzes, ma sono molte le ricette tipiche del luogo che fanno venire l’acquolina in bocca. Tra le mie preferite, l’Aligot d’Aubrac, una sorta di purè di patate all’aglio stracolmo di formaggio Laguiole, la brandade di baccalà, un paté di merluzzo all’olio d’oliva, la tielle sétoise, una specie di pizza ripiena di calamari e polpo, e l’immancabile cassoulet, uno stufato di maiale e fagioli delizioso. E infine, non dimenticate che il Languedoc Rousillon è tra i migliori vini al mondo e che se siete appassionati di enoturismo, questa regione è proprio il posto che fa per voi.

Aligot cucina francese cassoulet cucina francese

6. Dedicarsi alle cure termali.
L’Occitania è la prima regione termale di Francia e questo rientra ampiamente in uno dei motivi per cui dovreste scegliere una vacanza in queste zone. Già i romani avevano scoperto le proprietà delle preziose acque che sgorgavano dal massiccio centrale dei Pirenei, ma fu solo a partire dal XIX secolo che città come Lamalou-les-Bains e Ax-les-Thermes conobbero un successo senza precedenti. Qui, tutt’oggi, storici centri termali, sempre al passo con le nuove tecnologie, vengono ogni anno presi d’assalto da centinaia di turisti in cerca di relax o di sollievo sia per i problemi classici come i reumatismi, sia per quelli più moderni quali l’obesità.

7. Immergersi in un nuovo e affascinante mix di cultura e tradizioni.
Ciò che rende speciale l’Occitania è anche il suo folklore. Dai rituali delle corse camarghesi, uno sport taurino che prevede di sottrarre a un bue una coccarda d’oro, ai tornei delle giostre nautiche, una specie di scherma in bilico su due barchette che remano l’una verso l’altra, rimarrete sbalorditi dall’atmosfera che anima i festival tradizionali. I miei due eventi preferiti? Le Trobades medievales di Perpignan, un tuffo nel passato di oltre 800 anni, e la Mongolfiade di Rocamadour, una tradizione più recente ma non per questo meno magica.

Eventi occitania Occitana Occitania giostre nautiche folklore

8. Un’offerta alberghiera senza eguali.
Che scegliate di focalizzarvi in Linguadoca-Rossiglione o in Mezzogiorno-Pirenei, la regione offre una scelta di soluzione alberghiere da far impallidire chiunque. L’Occitana pullula di campeggi, di alloggi insoliti (leggete la mia esperienza di una notte in una bolla trasparente), di rifugi montani e di hotel che occupano tanto dimore storiche di gran valore, quanto strutture più moderne che godo di una posizione invidiabile. A voi la scelta dunque. Di certo ce n’è per tutti i gusti.

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9. Percorrere i più famosi itinerari del turismo religioso cattolico.
Ho già citato la bellissima città episcopale di Albi e l’ormai battutissimo cammino di Santiago ma non dimentichiamoci che in Occitania c’è la seconda città religiosa più visitata al mondo dopo il Vaticano: Lourdes. È proprio in questa cittadina degli Alti Pirenei che, infatti, la giovane contadina, ora Santa, Bernadette riferì di aver visto più volte la Madonna. Ma non è tutto. La regione pullula di monasteri, cattedrali, chiedete e abbazie meravigliose come quella di Fontfroide a due passi dalla città di Narbonne.

Lourdes occitania Albi Occitania Fontfroide abbazia occitania

10. Godere di tutte le sfumature del Mar Mediterraneo.
Dalle spiagge della Petite Camargue alle coste rocciose della Costa Vermiglia, potrete scoprire ogni giorno uno scenario meraviglioso. Le dune delle immense spiagge per famiglie di Grau du Roi, la sabbia nera della Grande Conque di cap d’Agde, paradiso dei naturisti, le acque cristalline che incantarono Dalì nella Baia di Paulilles… L’Occitania è piena di zone meravigliose. Cosa aspettate a scoprirle?

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Se avete bisogno di altre informazioni, idee o semplicemente volete farvi convincere ancora sulla bellezza di questa regione, visitate il sito dell’ufficio del turismo dell’Occitanie e quello del consorzio Sud de France.

 


Tutte le immagini che ho utilizzato sono stata scaricate da Pixabay.com e Commons.wikimedia.org
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Lorena Lombardi

4 Comments

  1. Bellissima regione !

  2. Post Super dettagliato! Una mia amica è cresciuta a Tolosa e ho sempre avuto una certa curiosità! 🙂

    1. Grazie, sono contenta ti sia piaciuto! Ti consiglio di visitare la regione al più presto… Tolosa e Montpellier sono due città meravigliose, purtroppo un po’ fuori dai circuiti turistici italiani. Sono certa che te ne innamorerai. 😉

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