Cadaqués
[ Travel diaries ]

Costa Brava: cosa fare a Cadaqués in tre giorni

Quando si parla di Costa Brava, molti pensano semplicemente alla celebre Lloret de Mar o alle vacanze folli che erano un must della zona negli anni ’80. Eppure la Costa Brava offre molto di più. Basti pensare alle acque cristalline di Cala del Pi a Girona e Cala Aiguablava a Begur o agli incantevoli borghi di Calella de Palafreguell e Tossa del Mar. Insomma, si tratta di una destinazione meravigliosa! È per questo che la scorsa settimana ho deciso di trascorrere un weekend a Cadaqués e chi mi segue su Instagram sa già quanto me ne sia follemente innamorata. Ecco perché ho deciso di raccontarvi la mia esperienza in questa incantevole città e suggerirvi cosa fare a Cadaqués in tre giorni.


Giorno 1

Non si può cominciare una vacanza a Cadaqués senza aver prima assaggiato i tipici dolci del posto. Una colazione in centro a base di caratteristici Taps dolços, una sorta di babà specialità della Pastisseria Mallorquina, è quindi obbligatoria. Il centro è meraviglioso e personalmente ho adorato passeggiare tra i suoi violetti bianchi osservando la città che si risveglia. È per questo che vi consiglio di farlo prima di lanciarvi alla scoperta della spiagge più belle anche perché, come potete immaginare, le calette migliori si trovano in zone un po’ più isolate. Sarà una buona occasione per approfittare del profumo di fiori freschi che inonda ogni viuzza, fare shopping in qualche meraviglioso negozio di artigianato e comprare un bel bocadillo con jamón iberico da portare poi in spiaggia. E a tal proposito la prima caletta che vi consiglio di andare a vedere è quella di Sa Conca, una meravigliosa virgola di sabbia dall’acqua limpidissima. Attenzione! Qui il fondo è particolarmente roccioso per cui fareste bene a portare con voi scarpette apposite.

Cadaqués dolci P1010845 P1010848Sa Conca Cadaqués

Tornando a noi, dalla spiaggia di Sa Conca potrete avventurarvi lungo il percorso che conduce a Cala Nans, il faro da cui si gode di una meravigliosa vista sulla città, e alla sconosciuta cala di Sa Sabolla. La sera vi consiglio di avventurarvi nuovamente tra le stradine del centro di Cadaqués, magari facendo anche visita alla bellissima chiesa di Santa Maria de Cadaqués con il suo altare barocco in oro, nel punto più panoramico della città. Per cena, il vino e l’ottima cucina di Casa Anita, un ristorante dall’atmosfera conviviale dove il menu cambia ogni sera, saranno il modo migliore per concludere al meglio la vostra prima giornata.

Cala Nans vista Cadaqués Cala Nans CadaquésChiesa Santa Maria Cadaqués Cadaqués view Cadaqués street  CadaquéS

Giorno 2

Cosa fare a Cadaqués in tre giorni se non ripercorrere i passi dell’eclettico Salvador Dalì? La seconda mattina in città dunque, direzione Portlligat, per visitare l’incredibile casa in cui il pittore e sua moglie Gala vissero per svariati anni. Portlligat è una baia deliziosa sulla quale troneggia la dimora tutta bianca di Salvador Dalì, une vera chicca. Purtroppo io e Alessandro siamo riusciti a vedere solo i giardini poiché, avendo deciso per questa vacanza all’ultimo momento, non siamo riusciti a trovare i biglietti per gli interni. Ci è dispiaciuto moltissimo (pare sia davvero eccezionale!) e per questo vi consiglio di programmare tutto con anticipo e di prenotare appena possibile i biglietti dall’Italia su questo sito. E se gli unici posti disponibili fossero solo verso ora di pranzo, nessun problema! Proprio di fronte alle mille barchette che animano il porticciolo, infatti, il chiringuito Es recò d’en Dani propone delizioso pesce fresco alla griglia e un’ampia selezione di imperdibili pintxos.

Portlligat Cadaqués Portlligat Cadaqués caduques Dalì Portlligat Cadaques Portlligat Casaqués

Ma non soffermatevi troppo. A pochi metri da lì, la meravigliosa Platja de S’Alqueria vi aspetta con le sue acque limpide, paradiso dello snorkeling! Di sera, invece, se le forze vi accompagnano ancora, andate a fare una bella passeggiata lungo il porto del centro città per scattare una bella foto alla statua di Dalì o al magico tramonto sul borgo (il punto migliore per fotografarlo è la spiaggetta di Es Pianc). In questo caso per la cena vi consiglio il ristorante S’Entina, il luogo in cui gustare le tapas più buone della città!

S'Alqueria Cadaqués S'Alqueria Cadaqués Cadaqués Cadaqués PortCadaqués

Giorno 3

Non si può dire di essere stati a Cadaqués se prima non si è fatta visita al faro del Cap de Creus, in piena riserva naturale. La vista mozzafiato e le piccolissime calette che si nascondono tra uno strapiombo e l’altro sono infatti un must tra le cose da fare a Cadaqués in tre giorni. Qui avrete due possibilità. O mangiare al rinomatissimo ristorante Cap de Creus, a due passi dal faro, o improvvisare un bel pin-nic con vista sull’orizzonte. Noi abbiamo scelto quest’ultima opzione per poi lanciarci lungo il percorso (abbastanza impervio) che conduce alla sorprendente Cala Jugadora. Arrivarci è davvero faticoso, ma lo spettacolo che vi si ritroverete davanti non appena arrivati saprà ripagare tutti i vostri sforzi. La spiaggia bianca e l’acqua turchese offrono uno spettacolo talmente bello che vi consiglio di rimanerci tutto il pomeriggio ma, se siete amanti della scoperta e volete provare ancora un’ultima spiaggia prima di lasciare la città, la vicina Sa Fredosa può fare al caso vostro. Anche in questo caso, acqua cristallina e scenario da favola. E come concludere al meglio una giornata così se non cenando al Compartir, il ristorante più quotato della zona? Noi lo abbiamo riservato non a caso per l’ultima sera e devo dire che con la sua filosofia del condividere tutti i piatti (compartir significa appunto condividere), uno dopo l’altro in ordine casuale, vincono davvero su tutti. E poi il personale è attentissimo, la cucina sorprendente, il piccolo patio davvero accogliente. Insomma, un posto da non mancare!

Faro Cap de CreusCala Jugadora Cadaqués Cosa fare a Cadaqués in tre giorni cosa fare a Cadaqués in tre giorni Cap de Creus Cadaqués Cap de Creus Cadaqués

Cos’altro dire? Credo che sia stato palese quanto abbia adorato Cadaqués e tutti i suoi dintorni. Bellezze naturali, una cultura unica, buon cibo, vini incredibili… Se non avete ancora visitato la Costa Brava, dovete assolutamente recuperare!

Consigli:

  • Se non amate la folla, prediligete il periodo della bassa stagione. Le spiagge sono molto piccole e nel mesi di luglio e agosto si riempiono facilmente. Se scegliete la Costa Brava a giugno o a settembre, invece, è facile che alcune tra le spiagge più belle restino a vostra completa disposizione.
  • Per i percorsi di trekking (Cala Jugadora e Cala Nans) prevedete di indossare scarpe di ginnastica e portate con voi almeno 2 litri d’acqua. Sarebbe meglio, inoltre, scegliere le ore meno calde.
  • L’hotel in cui abbiamo dormito si chiamava Horta d’en Rahola. Ve lo consigliamo vivamente. Colazione ottima servita in un magnifico giardino, parcheggio interno, personale cordialissimo e a due passi sia dal centro che dall’ingresso della città. Davvero un’ottima scelta!
  • Noleggiate un’auto. Gli aeroporti più vicini a Cadaqués sono quelli di Girona e Perpignan (entrambi a circa 60 km di distanza). Da qui vi consiglio quindi di prendere in affitto un’auto che vi tornerà utile per visitare le calette più distanti dal centro o per programmare una gita fuori porta a Figueres, sempre sulle orme di Salvador Dalì.
  • Quasi tutte le spiagge di Cadaqués sono frequentate da nudisti. Non vi scandalizzate, non fissate i gioielli di famiglia altrui e godetevi la vostra vacanza. Mangiate, bevete, ridete, nuotate… La Costa Brava è libertà e buonumore!

Ma adesso voglio i vostri pareri! Chi di voi è già stato in Costa Brava? Se sì, dove? Avete altri consiglio su cosa fare a Cadaqués in tre giorni? Attendo le vostre risposte… 😉

 

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Lorena Lombardi

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