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[ Travel diaries ]

Una giornata ad Aix-en-Provence, cosa fare

Aix-en-Provence è una cittadina del dipartimento delle Bocche del Rodano, famosa per essere stata la città in cui Cézanne dipinse oltre 50 tra i suoi più famosi quadri.  Provenzale in ogni sua sfaccettatura, questa cittadina è davvero molto caratteristica e vale di certo la pena di una visita. Pensate che dopo Parigi è la città con il maggior numero di monumenti storici riconosciuti dallo stato. Inoltre, la sua posizione è perfetta sia per partire alla volta di un itinerario in Provenza (leggi anche il mio itinerario provenzale dedicato alla  lavanda), sia per visitare la vicina Marsiglia e le meravigliose Calanche.


Desideravo visitare Aix-en-Provence da tempo. Io e Alessandro abbiamo sempre rimandato ripromettendoci ogni volta di visitarla presto. Finalmente il momento è giunto. Pur non abitando molto lontano, abbiamo deciso di prendercela comoda e di trascorrerci una notte (pernottando all’Appart’hotel Odalys Atrium). Tuttavia credo che la città si visiti facilmente in un solo giorno e volevo indicarvi in breve tutte le cose da fare ad Aix-en-Provence se decidete di organizzare una giornata da queste parti.

Aix-en-Provence_street Aix-en-Provence_Place_d'Albertas_04

La caratteristica che più mi ha colpito di Aix è la quiete che si respira tra le stradine della città. La gente è calma, sorridente e passa ore seduta ai tavolini dei bar a guardare i passanti e a godersi i primi raggi di sole. Fermarsi a gustare una bella colazione a base di brioche e spremuta d’arancia è quindi il modo migliore per cominciare la giornata e immergersi al meglio nell’atmosfera del posto. D’altronde il centro storico è abbastanza piccolo e si gira in pochissimo tempo.

Aix en Provence Aix en Provence Aix en Provence

Il punto da cui vi suggerisco di partire è il Cours Mirabeau. Questo lungo viale pedonale di circa mezzo chilometro è infatti il luogo più animato della città. Se visitate Aix di martedì o di giovedì, inoltre, è dove si tiene un mercato provenzale davvero incredibile dove potrete acquistare vestitini meravigliosi e prelibatezze varie. Da qui, girando a destra, vi troverete immerse in un fitto dedalo di viuzze ornate da coloratissime finestrelle in legno e decine di monumentali fontane. Già, perché una delle cose da fare ad Aix è proprio quella di scovare quante più fontane possibili. La città infatti deve la sua fama, sin dai tempi dei romani, alla sorgente d’acqua su cui riposa. Il nome Aix infatti pare derivi dal latino aquae che significa, appunto, acqua. E non è un caso se in tutta l’area cittadina sono presenti quasi 100 fontane di cui 9 sono considerate monumenti storici.

Aix en provence

Come ho già detto, però, Aix-en-Provence è conosciuta nel mondo intero soprattuto perché fu il luogo in cui nacque e morì Paul Cézanne. Scoprire la città ripercorrendo i suoi passi, dunque, è davvero molto interessante. L’ufficio del turismo propone un itinerario a piedi tra le stradine del centro dov’è possibile, ad esempio, vedere i bar che frequentava l’artista o le case in cui nacque e morì. Personalmente il vento a 70km/h non ci ha permesso di visitare tutto come volevamo ma siamo sicuro di ritornarci presto quindi va bene così. Fuori dal centro storico, poi, è possibile visitare altre zone che hanno segnato la storia dell’artista. Noi abbiamo visitato sia il famoso atelier in cui dipinse i capolavori degli ultimi 4 anni della sua vita, sia il belvedere da cui trasse ispirazione. Il meraviglioso casotto immerso nel verde, ideato da Cézanne stesso, è raggiungibile dall’Ufficio del turismo prendendo il bus 5 sino alla fermata Cézanne. In seguito , bisogna prevedere una bella camminata in salita di 15 minuti circa per raggiungere il Terrain des Peintres, il belvedere di cui parlavo prima. Un’esposizione permanente di alcune copie dei quadri del pittore riprodotti su pietra lavica e un meraviglioso panorama saranno lì ad aspettarvi. Credetemi, la fatica è più che ripagata.

Cézanne Aix en Provence Aix en provence Cézanne Aix en Provence Cézanne Aix en provence

In città, poi, ci sono anche altri luoghi legati all’artista che io e Alessandro per vari motivi non siamo riusciti a vedere. Il primo è certamente il Musée Granet che raccoglie una decina di quadri originali di Cézanne. Il museo è stato allestito nella scuola di pittura in cui creò i suoi primi acquerelli ed è stato il nostro grande rimpianto della giornata. Il secondo luogo è la casa di campagna del Jas de Bouffan, proprietà della famiglia Cézanne e luogo molto caro al pittore, che però era e resterà chiuso per ristrutturazione fino al 2018. Il terzo e ultimo posto legato al grande artista, che come gli altri rimpiangiamo di non aver visitato, è la cava di Bibémus, una serie di sentieri scavati nella roccia in cui pare nacquero le prime idee cubiste di Paul Cézanne. Qui l’autore dipinse uno dei suoi quadri più famosi, Le rocher rouge.

Calissons_de_Provence_à_Châteauneuf-du-Pape

Infine, non dimentichiamoci che Aix-en-Provence, come il nome stesso dice, si trova in Provenza. E cosa fare in Provenza se non gustare la deliziosa gastronomia locale? Il centro storico è stracolmo di localini fantastici e come al solito la buona cucina locale e la cordialità delle persone sono all’ordine del giorno.  Inoltre, Aix gode di una propria specialità gastronomica che, vi assicuro, dovete assolutamente assaggiare. Si tratta dei Calissons, dei biscottini dalla tipica forma a foglia fatti con pasta di mandorle e melone e poi glassati. Una vera delizia. Ma se siete curiosi e volete saperne di più, non perdetevi la visita guidata al Roy René. Una magnifica struttura immersa in 3 ettari di terreno coltivato a mandorli in cui potrete scoprire ogni segreto del famoso biscottino. Un tour in francese vi spiegherà passo passo la creazione del calisson perfetto e, alla fine del giro, sarete voi stessi a infornare la vostra teglia di dolcetti. Il costo del biglietto (visita guidata compresa) è di soli 6€ e non c’è bisogno di prenotazione.

Insomma, ancora una volta affermo con convinzione che Provenza non rima soltanto con lavanda. Ma anche con cultura, relax e buonumore. Quindi, se siete in giro da queste parti, non perdetevi Aix-en-Provence. Sono certa che non ve ne pentirete.


La chicca letteraria:

Se come me siete appassionati di viaggi ma anche di libri vi segnalo due posticini in cui dovrete assolutamente andare. Il primo è la Cité du Livre, a pochi passi dal centro oltre le Halles Provençales. Si tratta di un enorme raggruppamento di biblioteche tra cui spicca la biblioteca Méjanes, famosa per il suo ingresso sormontato da tre libri giganti (scoprine di più leggendo questo post). Il secondo, invece, è un caffè letterario bellissimo. Sto parlando del Book in Bar, un carinissimo locale in cui sorseggiare un buon caffè tra centinaia di libri inglesi e francesi in un’atmosfera decisamente retrò.

Bibliothèque Méjanes Aix en Provence

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Lorena Lombardi

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