Torre eiffel 14 luglio
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14 luglio! Qualche curiosità sulla festa nazionale francese

Buongiorno a tutti. Oggi qui in Francia è festa nazionale e a Montpellier già fervono i preparativi per una serata indimenticabile. Sono certa che dall’anno scorso, dopo il tragico attentato di Nizza, questa data suona familiare un po’ anche a voi e non nego che qui si avverte un po’ di preoccupazione. Ma visto che la paura si combatte a suon di conoscenza e cose belle, volevo raccontarvi qualche curiosità su questa festa così cara ai nostri cugini d’oltralpe. Ma cosa si festeggia in Francia il 14 luglio? E, soprattutto, come celebrano i francesi la loro festa nazionale? Scopriamolo insieme…


Fuochi d’artificio, balli, cene, cortei militari… In Francia la festa nazionale è davvero sentitissima ed è difficile non restare incantati dalla miriade di manifestazioni che animano ogni città da nord a sud. Molto semplicemente si potrebbe dire che si festeggia la famosa presa della Bastiglia ma questa non sarebbe la risposta più esatta. Senza dubbio il 14 luglio 1789 è l’importante data in cui il popolo parigino attaccò la famosa prigione di stato della Bastiglia. La rivolta fu scatenata dai tentativi di Luigi XVI di riottenere il potere assoluto, perso nel giugno dello stesso anno quando venne istituita l’Assemblea costituente, e vide la vittoria del popolo seppur non fu un evento così eccezionale come spesso ci viene raccontato. Ecco come lo racconta Chateaubriand in Memorie d’oltretomba (traduzione di Vitaliano Brancati):

Il 14 luglio ci fu la presa della Bastiglia. Assistetti come spettatore all’assalto contro pochi soldati e un pavido governatore. Se le porte della fortezza fossero rimaste chiuse, i rivoluzionari non sarebbero mai entrati. Vidi sparare due o tre colpi di cannone e De Launay, scovato dal nascondiglio, oltraggiato e infine brutalmente assassinato sui gradini del palazzo comunale. Stessa sorte toccava al Prevosto dei mercanti, Flesselles. Fanatici senza cuore trovavano questo spettacolo divertente. In mezzo a simili assassini la gente si abbandonava alle orge, come nei tumulti della Roma di Otone e Vitellio. I più curiosi correvano alla Bastiglia scoprendo che in quelle che fino a poco prima erano state delle celle si aprivano dei caffè, e nel cortile sfilavano carrozze con donne eleganti e giovani alla moda in un turbinio di polvere e calcinacci. Fra quelle macerie si erano radunati plebei e borghesi, nobili e rivoluzionari, e ancora artisti e sacerdoti. Insomma, la vecchia Francia vi moriva e la nuova vi nasceva.

Prise_de_la_Bastille

Come vi dicevo, dunque, il motivo per cui si festeggia non è proprio questo… Ma allora cosa si festeggia? La risposta è più semplice di quanto immaginiate. Il 14 luglio si celebra la festa che venne organizza per il primo anniversario della presa della Bastiglia. Strano? Non proprio. In effetti la ragione è molto interessante. Il 14 luglio 1790, infatti, vide la luce la prima Festa della federazione, una commemorazione della presa della Bastiglia organizzata per celebrare “la riconciliazione e l’unità di tutti i francesi”. Tutti i deputati degli 83 dipartimenti di Francia, infatti, vennero invitati ad assistere a una grande celebrazione sugli Champs de Mars (dove attualmente troneggia la torre Eiffel) durante la quale il re Luigi XVI prestò giuramento alla Nazione e alla Costituzione che aveva sfidato un anno prima.

Fete_de_la_federation_panorama

Da quel momento in poi, la festa venne riproposta ogni anno in date diverse fino a quando nel 1880 il deputato Benjamin Raspail propose di renderla festa nazionale nel giorno della sua prima istituzione, il 14 luglio appunto. George Sand in Nanon parla della Festa della federazione così (traduzione mia, il libro in italiano è tradotto da Roberta Cavallo ma non ne sono in possesso):

Era la festa del 14 luglio, anniversario della presa della Bastiglia. Tutta Francia celebrava la festa che chiamavamo Festa della federazione. Il fratello più piccolo mi spiegò che si gioiva soprattutto dell’avere una sola e unica legge per tutta la Francia, e mi fece capire che, a partire da quel momento, eravamo tutti figli della stessa patria. Sembrava felice come mai lo avevo visto prima e la sua gioia si trasmise al mio cuore, nonostante avessi ancora ben poca esperienza per giudicare un avvenimento così importante.

Molti affermano che la scelta di celebrare l’anniversario della presa della Bastiglia (e non la data della presa della Bastiglia stessa) sia stato un sotterfugio per far sì che venisse celebrata la riconciliazione e la libertà senza necessariamente ricordare le violenze del 14 luglio 1789.

Ma veniamo ad oggi. Come viene festeggiato questo giorno così importante? Il 14 luglio in Francia è ovviamente giorno festivo e nelle grandi città come Parigi le celebrazioni iniziano di prima mattina. Dopo il volo delle frecce tricolore, un corteo militare (simile alla nostra parata del 2 giugno) sfila lungo le strade più importanti della capitale, con tanto di banda e personalità politiche in bella mostra. La sera, invece, tutti attendono il grande spettacolo pirotecnico che viene organizzato non a caso proprio sugli Champ de Mars e che chiude in bellezza una giornata in genere caratterizzata da molte altre piccole manifestazioni.  Questo succede più o meno in quasi tutte le grandi città francesi.

festa nazionale francia 14 luglio francia

Nei paesi e nelle città più piccoline, invece, si rinuncia ai cortei militari e alle fanfare per potersi dedicare a usanze più tradizionali. Tra queste, la marche aux flambeaux, una specie di corteo torce alla mano che dovrebbe ricordare il popolo che attaccò la Bastiglia, e il caratteristico bal musette. Quest’ultima usanza è quella più diffusa. Tutti si recano  nella piazza centrale del paese dove grandi tavole imbandite aspettano i cittadini che, tra un piatto e l’altro, ballano tutta la sera al ritmo di musica tanto attuale quanto d’epoca, suonata appunto con la musette (una specie di fisarmonica a fiato!).

marche aux flambeaux

Intorno al 14 luglio, inoltre, in molte città si tiene anche il ballo dei pompieri ma sinceramente non so di preciso per quale motivo si sia scelta questa data. Ma mi informerò per il prossimo anno e ve ne parlerò appena possibile, promesso! Intanto vi lascio con un’ultima curiosità. Sapevate che in Francia c’è una città che festeggia la festa nazionale un mese dopo tutti gli altri? Si tratta di Viriat, nell’Ain, che il 14 luglio 1880 non poté celebrare la prima festa nazionale a causa di un’ordinanza comunale che obbligava tutti i cittadini a consacrarsi esclusivamente alla mietitura.

Detto questo, buona festa nazionale a tutti i miei amici francesi e buona festa anche a voi italiani in Francia, per vacanze o per lavoro. Ballate, godetevi i fuochi d’artificio, ridete, osservate… ma soprattutto ricordate che oggi si festeggia la libertà in genere e che non vale la pena chiudersi in casa per la paura di chi questa libertà vuole togliercela. À bientôt les amis!


Consigli di lettura

Se avete voglia di saperne di più e di leggere qualche bella testimonianza sulla tanto discussa presa della Bastiglia, vi consiglio un libro meraviglioso scritto da Eric Vuillard di cui purtroppo non esiste una traduzione in italiano. Il libro si intitola “14 Juillet” ed è edito da Actes Sud. Fatemi sapere se volete che ve ne traduca un piccolo passo.

Qui sotto invece vi lascio i link ai libri di Chateaubriand e Sand che ho citato nel post.

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Lorena Lombardi

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